Come si fa a tornare dalle vacanze, lavorare (si fa per dire) due settimane, e ricominciare di nuovo altre due settimane di ferie?? Ma che vita eh, dico io!? E poi si parla di crisi..
Bravo io, me lo dico da solo, ma sta di fatto che senza dubbio es il miglior momento dell'anno. Senza pensare forse che non vedrò più l'ombra di un giorno libero fino al 2011 inoltrato, ma chi se ne frega, le vacanze vanno fatte quando nel resto del mondo fa caldo e si può andare al mare, tanto qui a Gran Canaria da settembre a dicembre sono 24 gradi e si va al mare lo stesso.
E dopo essermi perso con Yasi per le brulicate strade di Barcellona, per i sornioni viali di Parigi e le inconsistenti vie di Londra, finalmente si torna a casa. Per perderci tra le brulicate strade delle Palombare, per i sornioni viali del passetto e le inconsistenti vie di Portonovo! Qualcuno ha già detto La Golosa? Dio benedica il gelato al kinder e al cookie.. e pure la panna!
Non riesco a smettere di pensare nei moscioli del trave e nei cappelletti di nonna. Nel Rosso Conero e nel Verdicchio dei Castelli di Jesi. Nella piadina da Rina e nella mozzarella Fiordilatte.. oddio sto sbavando come Homer al pensiero delle ciambelle! Si ritorna a casa!!!
E a parte le innumerevoli e innumerabili delizie culinarie della tradizione marchigiana DOC (ho già detto La Golosa?), l'altro catalizzatore che mi riporta a casa è il godere del clima di casa. Fare colazione con nonna, cappuccino e pastarella, stare in barca con i miei, poi aperitivo fuori con quei personaggi che anno dopo anno è sempre più difficile riunire in uno stesso posto. Meteore, che come nella notte di San Lorenzo viaggiano fugaci da un lato all'altro della galassia, passando solo durante un istante per quei luoghi dove l'abitudine li voleva parcheggiati per sempre.
Che meraviglia vedere le partenze e i ritorni, viaggi che si caricano di significato ed esperienza, ognuno con una sua meta, qualcuno anche senza meta, tanto che importa, la vera felicità sta nella ricerca di noi stessi. Qualcuno si trova, e ha tempo per sedersi e godere della propria scoperta. Altri non riusciranno mai a capire qual'è la combinazione magica che tiene racchiuse le risposte della propria realtà, ma continueranno a provare e riprovare, divertendosi come matti a forza di girare il cubo di Rubik della propria vita.
Così, persi tra futuri incerti in diti distanti, spero di coincidere con altre comete che come me appaiono solo di tanto in tanto, giusto il tempo di esprimere un desiderio e vederli ripartire verso chissà dove.
A chi invece la vita ha riservato un sicuro futuro pieno di felicità è la mia cuginetta, che è riuscita a battermi di un anno e si sposa fra 10 giorni. Che emozione! So che sei stata tu a imbrogliare le carte dell'ambasciata Italiana per fare in modo che non ci fossero altre nozze oltre alle tue.. Ma ti perdono questo ed altro. Ti meriti tutta l'attenzione, e ti meriti anche un testimone vestito di rosa! Dio mio che imbarazzo.. Però ci dispiace per il resto degli invitati: i futuri sposi verranno belli come il sole, abbronzati e lotteranno fino alla morte per il mazzo di fiori lanciato dalla sposa. Stavolta non ci sono scuse, i prossimi a sposarci siamo noi! Complimenti cuginetta, non vedo l'ora che arrivi il giorno del sì per abbracciarti e sbaciucchiarti. Meglio che non mi lasci cadere nel sentimentalismo, di quando volevo rimanere a dormire a casa da te perché mi insegnavi a dipingere con il colori a cera, di come andavamo con Birillo alla villa o al parco acquatico La Risacca!! Ti voglio e sempre ti vorrò un sacco di bene, non sai quanto sono orgoglioso di te.
Spero che la luna di miele vi serva per imparare un po' di Spagnolo, così non avrete scuse per non disfare le valigie e venire a provare la nostra nuova stanza degli ospiti. Blanco incluso, ci mancherebbe!